PONZA NAVIGA SU WI-FI

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PONZA NAVIGA SU WI-FI

 

Disponibile sull’isola il nuovo servizio di connessione wi-fi,

attivato dall’azienda T-Services, che permette a cittadini, turisti e naviganti

di connettersi alla rete a Banda Larga

 

Ponza, Marzo 2009 - La T-Services, azienda fiorentina leader nel settore delle telecomunicazioni, grazie a tecnologie innovative di propria sperimentazione, ha realizzato un ponte radio che collega l’isola al promontorio di San Felice Circeo, per un percorso di ben 32 Kilometri.

 

L’infrastruttura, unica nel suo genere in Italia, permette, a chi si trova sull’isola, di usufruire della banda larga sincrona superiore ad una normale ADSL cittadina: il cittadino, il turista e il navigante con qualsiasi dispositivo portatile munito di scheda  wi-fi (personal computer, pda, telefono cellulare, smartphone), può navigare in Internet collegandosi velocemente alla rete T-Unwired, creata di T-Services.

 

Questa rete utilizza le onde radio per la trasmissione dei dati: il grande vantaggio è quello di avere molti punti di smistamento a basso impatto ambientale ed a bassa potenza  per raggiungere una copertura capillare che, evitando di installare antenne potenti ed altamente inquinanti, configurandosi così come una tecnologia pulita.

 

Il servizio T-UnWired vive, quindi, su una propria rete di trasporto poiché T-Services non utilizza nessun tipo di cavo/doppino di Telecom Italia.

Questo servizio, realizzato in accordo con l’amministrazione locale, nasce dalla volontà dell’azienda di portare la Banda Larga nelle zone attualmente non coperte da servizi ADSL, per il superamento del digital divide. Per questo motivo il progetto realizzato sull’Isola di Ponza verrà replicato presto su altri comuni del territorio italiano, non serviti dalle nuove tecnologie.

 

T-Services in breve farà partire anche un servizio di fonia VoIP  che premetterà ai propri abbonati di evitare il canone Telecom abbassando notevolmente tutti i costi telefonici.

 

 

Per maggiori informazioni:

Tel: +39 338 7900207

E-mail: info@t-unwired.com

 

 

 

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Scritto da Francesco Ambrosino

L’ISOLA CHE NON C’E’

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GLI ABITANTI CHE NON CI SONO!

 

L’AMINISTRAZIONE CHE NON C’E’!

 

L’OPPOSIZIONE CHE NON ESISTE!

 

BASTA, BASTA, BASTA,  io penso che sia ora di finirla.

 

Da circa dieci anni, il ponzese ha cominciato a concepire il modo vacanza, ha cominciato a partire per nuove mete, conoscere nuovi posti, posti più organizzati più evoluti, più all’avanguardia.

Ma come al solito non impara niente. Mi ricordo anni fa quando arrivavano  i Ponzesi americani, facevano la differenza tra l’America e Ponza dove la c’era tutto e qua non c’era niente, solo che loro rimanevano per un breve periodo, poi partivano e non li vedevamo più.

Ma a voi che andate in vacanza fuori vi dobbiamo sopportare tutti i giorni da quando rientrate.

La mia domanda è: ma che cosa vedete quando state fuori? Imparate qualcosa? Vi viene qualche idea per migliorare la nostra isola? Insomma quando andate siete a mani vuote poiché dite che qui non c’è niente, ma quando tornate dovreste avere la testa piena e non solo di critiche ma anche di idee. Sapete perché nei posti in cui andate è tutto più bello? Perché ci sono le organizzazioni che funzionano, c’è l’associazione commercianti, c’è la proloco o azienda di soggiorno, c’è l’associazione albergatori, e tante altre ancora….. poi per finire c’è il comune.

Noi invece non ci siamo, qui non c’è nessuno, tutti vanno via, tutti scappano, tutti vogliono qualcosa e nessuno vuole dare niente. Quindi dobbiamo per forza trovare il colpevole e quello più facile da indicare perché esiste è : IL COMUNE.

 

CHIUDIAMO GLI OCCHI E PROVIAMO AD IMMAGINARE LA NOSTRA ISOLA COSI’:

 

Se ogni famiglia che affitta mettesse 50 eu prima di ogni estate 500fam X 50 = 25000,00, questi soldi servirebbero a:

·        Imbiancare i muri delle strade;

·        Mantenere pulite le discese a mare.

Se ogni commerciante mettesse 200 eu prima di ogni estate 220 com X 100 = 45000,00, questi soldi servirebbero a:

·        Stampare degli opuscoli con piantine dell’isola;

·        Pagare una persona per due ore al giorno per mantenere pulita la propria zona commerciale;

·        Mettere delle luminarie per le feste natalizie ed altro;

·        Contribuire al mantenimento delle discese a mare;

·        Organizzare qualche sagra per richiamare gente.

Se ogni albergatore, residence o bed and breakfast  mettesse 3000 eu prima di ogni estate 22 alb X 3000 = 66000,00 questi soldi servirebbero a:

·        Organizzare un servizio  bagagli con ragazzi dell’isola:

·        Effettuare una raccolta rifiuti porta a porta per gli alberghi;

·        Studiare e organizzare delle visite guidate con prezzi di bassa stagione;

 

Provate invece ad immaginare l’organizzazione interna delle scuole fare due edifici unici uno per asilo ed elementari e l’altro per medie e ragioneria, questo significherebbe aggregazione fin di primi passi, ma secondo voi è mai possibile che in una società piccola come la nostra il bambino di calacaparra non conosce il bambino di ponza porto e viceversa? Oltre a tutto ciò si conterrebbe anche la spesa della scuola, e con quell’avanzo si potrebbero migliorare le strutture.

 

L’ultima sconfitta dell’isola la sapete?

 

Nasce una nuova associazione commercianti, ma a Le Forna, che vi fa pensare? Continuiamo a dividerci, ma non si dice che l’unione fa la forza?

Vorrei saper che è quello stronzo che ha detto questo? 

Ma non era più semplice iscriversi all’associazione dell’isola e cercare di cambiare le cose che non vanno bene? Perché bisogna crearne un’altra? Poi allora nascerà quella della Chiesa, quella di Cala Feola e quella di Calacaparra.

Ma come si fa  a non capire queste cose?  Perchè su questa isola bisogna stare sempre divisi?

 

CHE COSA FA’ LA MAGGIORANZA?………… CHE COSA FA’ L’OPPOSIZIONE?

 

Non è difficile fare tutto ciò, non è impossibile, LAVORIAMO SU QUESTO.

 

Non è con le denunce che si va avanti, ma è cercando di risolvere i problemi, la dobbiamo finire di stare chi da un lato e chi dall’altro.

Ho letto sul sito della discarica che non si riesce a trovare una soluzione, ma secondo l’opposizione la soluzione è la denuncia ai vari enti? Noooooo!!!!!!! Quella è solo un’altra perdita di tempo e lo sapete perché? Perché  poi si sequestrerà tutto e quindi sorgerà un altro problema, poi chi pagherà tutto questo? …….Sempre noi…………

Sono convinto che se avesse vinto Ponza c’è, i problemi sarebbero rimasti uguali almeno per qualche anno, solo che loro avrebbero avuto la scusante di non avere esperienza perché giovani e per la prima volta. Affrontare la macchina amministrativa non è semplice insomma quando sei lì non stai a casa tua.

 

Il lavoro della maggioranza dovrebbe essere quello di amministrare nel migliore dei modi, quello di stare attenti a non spendere soldi inutilmente per cose che non servono, come è stato fatto fino a pochi giorni fa.

 

Il lavoro dell’opposizione è quello di dare idee studiarle farle comprendere e portarle avanti è quello di trovare soluzioni alternative e metterle sul piatto alla maggioranza, tanto è inutile che fingiamo di stare uno contro l’altro poiché non è vero, giochiamo a carte insieme, mangiamo insieme  e ci vediamo tutti i giorni.

Volete un esempio? Nel mio pub nello stesso tavolo siedono tutti maggioranza e opposizione, siamo tutti amici, parliamo ridiamo scherziamo, che ci costerebbe parlare anche dei problemi che ci sono?  dire le idee che si hanno l’un l’altro e portarle avanti?

 

Io sono pronto per questo e voi?

 

Leonardo Pietroniro

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Scritto da Francesco Ambrosino

Dolci tradizioni

Eventi, Ponza nel mondo, Sociale, Varie 1 Commento »

Il giorno 7 dicembre 2008 c’è stata a Marina di Campo una bella
Manifestazione, “Dolci Tradizioni”, a cui hanno partecipato le varie
comunità presenti sull’Isola d’Elba fra cui l’Isola di Ponza,
all’insegna della pace, della reciprioca comprensione e della concordia.
Ognuno ha presentato i propri prodotti tradizionali allietando i
visitatori con la degustazione delle specialità.
L’atmosfera è stata gioiosa con i propri profumi e i fantasmagorici
colori.Invio l’articolo scritto per la Manifestazione Dolci Tradizioni.

“DOLCI TRADIZIONI 2008 A CAMPO -Marina di Campo 7 dicembre 2008.
Domenica di festa a Campo riscaldata da un sole meraviglioso di inizio
inverno. Oggi nelle strade del centro storico nel pomeriggio si è svolta
la manifestazione DOLCI TRADIZIONI 2008, promossa e organizzata dal
Comitato Festeggiamenti Campese con la Collaborazione del Comune di
Campo nell’Elba, con lo scopo di riscoprire e valorizzare le ricette
dolciarie tipiche del periodo natalizio del territorio campese come pure
di far conoscere ed apprezzare quelle proprie delle regioni e nazioni e
paesi di origine di molti cittadini del Comune. Nei molteplici stand
sono state esposte le specialità delle varie frazioni del Comune, come
quelle dell’Isola di Ponza, della Sicilia, della Sardegna e della
Puglia. Anche quest’anno ha colpito il fascino dei banchetti del Marocco
e del Brasile.
In via Marconi e in via Roma erano presenti molti visitatori provenienti
da tutta l’Isola d’Elba e anche da Paesi stranieri. Di grande successo
sono stati gli Stand della Sardegna, della Sicilia, dell’isola di Ponza
come pure quelli di Marina di Campo e delle sue Frazioni. Si sono
imposti all’attenzione dei visitatori anche gli Stand con prodotti
dolciari stranieri.
Alla Manifestazione è mancata la Delegazione del Comune dell’Isola di
Ponza, tanto attesa ma impossibilitata a viaggiare per il maltempo.
La degustazione, iniziata nel primo pomeriggio, è proseguita per tutta
la serata con la completa soddisfazione dei visitatori.”

La manifestazione ha avuto un buon successo e tutti (Amministratori del
Comune di Campo nell’Elba, Organizzatori della Manifestazione e
visitatori) sono rimasti molto dispiaciuti per la mancata presenza,
dovute a cattivo tempo, della Delegazione Isola di Ponza.
E’ da tener presente che a Marina di Campo ci sono molte famiglie di
origine ponzese: Mazzella, Sandolo, Di Meglio, Rivieccio, Del Vecchio,
Iodice, Calisi, Vitiello, Misiano, Spigno, Pagano, Aprea, Feola,
Avellino, Scotti, Scotto di Santolo, Botto, Morlé, Cristo, Balzano,
Musella, Romano, Conte ed altre ancora.

Cordialmente

Raffaele Sandolo
(nato a Ponza – Le Forna nel 1937)

PS. Per il momento l’articolo può essere visto visitando
www.elbanetwork.com e si i può vedere lo Stand di Ponza con
la preparazione delle zeppole visitando www.youtube.com (chiavi: elbasun
dolci tradizioni).

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Scritto da Daniela

Argomento del mese di Dicembre: Spopolamento

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Da oggi 1° Dicembre e per tutto il mese, visto l’esito del nostro sondaggio, siete invitati a trattare l’argomento dello spopolamento .
Sarà ovviamente possibile trattare anche altri argomenti, ma chiediamo una priorità a tutti quegli argomenti che direttamente o indirettamente hanno generato o generano questa situazione.
Vorremmo anche che si definissero delle possibili soluzioni e/o rimedi.

Vi ringraziamo della collaborazione e auspichiamo un sereno ragionamento, consapevoli che il problema in oggetto è assolutamente complesso e sfaccettato. 

 

La Redazione

Ponza C’è

 

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Scritto da Francesco Ambrosino

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