mag 23

Come ogni anno, anche quest’anno, la Compagnia di Trinchetto ha organizzato la ormai famosa “Gara delle Bagnarole”.
Una manifestazione che sempre più, riscuote consensi e simpatie da parte dei nostri studenti e anche di studenti di istituti scolastici cittadini.
Ciò che era nato inizialmente come una goliardica operazione di giovani ponzesi, inizia a rappresentare nello scenario socio-culturale dell’isola, una solida realtà.
Ci premeva anche nel nostro spazio dare luce, risalto e tutta la giusta importanza ad una manifestazione che ha catturato gli sguardi, le menti e i desideri dei nostri figli. E’ bello vedere i propri figli impegnarsi con i compagni nello studio del mezzo da realizzare, nella fattiva realizzazione ed infine nella sana e utile competizione.
Volevamo quindi, ringraziare chi con impegno e sicura ampia difficoltà, riesce ogni anno a farci assistere a questi momenti di sincera emozione e di calorosa festa paesana, di cui si ha sempre bisogno, e che purtroppo quasi mai riusciamo ad esprimere.
Un grazie di cuore a tutta la Compagnia di Trinchetto
Francesco Ambrosino
Leggi il resto dell'articolo..Termini legati all'articolo:
Scritto da Francesco Ambrosino
mag 07
Il giorno 29 aprile scorso, dopo numerose sollecitazioni, siamo riusciti ad ottenere dal Sindaco di Ponza un chiarimento, una parola su ciò che l’amministrazione vuole fare circa i porti di Ponza e Le Forna. Il Sindaco su nostra richiesta ha sentito il dovere, in una seduta del consiglio comunale, una volta ultimata la trattazione programmate, di aprire un dibattito con i presenti, sulla problematica porti. Abbiamo chiesto al Sindaco di esporci quella che era la sua idea sulla portualità, come andava risolta a suo avviso la vicenda Marina di Ponza S.r.l. e quali garanzie era in grado di offrire a tutti gli operatori che ad oggi operano e vivono all’interno delle rade portuali.
Il nostro Sindaco ha tenuto a rassicurare tutta la popolazione dicendo “ che i porti si faranno solo ed esclusivamente se finanziati con soldi pubblici” con queste semplici e definitive parole il Sindaco ha voluto sgomberare il campo da tutte quelle dicerie o maliziose congetture che aleggiavano nell’isola.
Ha quindi chiuso definitivamente la partita con la Marina di Ponza s.r.l.
Sulla procedura da adottare per bloccare tali progettazioni, le sue convinzione sono sembrate un pochino lacunose, cioè ha puntualizzato che se la progettazione dovesse passare in Conferenza di Servizio lui, e citiamo testualmente “ farà in modo di cambiare il Piano Regolatore Portuale”. Tale procedura ci sembra, da profani, un pochino azzardata e rischiosa. Se si presenta un progetto per la realizzazione di un porto e io amministratore non sono d’accordo, il buon senso direbbe di provare a bloccare tale volontà subito, senza aspettare di andare in Conferenza di Servizio. Crediamo che attendere troppo e lasciare a questa politicizzata società troppa libertà di manovra, potrebbe rivelarsi un pericoloso boomerang. Ma questa, ripetiamo, è una nostra interpretazione, sicuramente una interpretazione da non addetti ai lavori.
Oggi dopo questo incontro possiamo comunicare ai nostri concittadini ed in particolare a quelli della frazione di Le Forna che i porti senza soldi pubblici la nostra Amministrazione non intende farli realizzare e quindi, visto i tempi e la delicatissima situazione economica nazionale, sarà molto difficile vederli realizzare in tempi brevi.
Senza voler necessariamente far polemica si potrebbe sintetizzare tanto clamore per niente !!!!!!!
In quella stessa occasione abbiamo approfittato per rimarcare il nostro dissenso sulla presunta, ventilata o solo auspicata realizzazione di un pontile galleggiante in zona Cala Feola / Piscine Naturali.
Abbiamo fatto notare che in circa un decennio abbiamo visto deturpare o addirittura sparire diversi accessi a mare ( Cala Fonte, Cala Inferno, Cala dell’Acqua, Chiaia di Luna) e certo compromettere anche le Piscine sarebbe stato assolutamente troppo e del tutto irragionevole. A questa nostra rimostranza, che vedeva concorde anche alcuni esponenti della maggioranza, il nostro Sindaco non è riuscito a dare una risposta definitiva, trincerandosi dietro frasi di circostanza e lasciando sostanzialmente cadere la cosa, chiedendo di trattare problematiche di carattere generale.
Ciò ovviamente ci preoccupa e ci indigna perchè non è possibile considerare il decoro di una cala, la sua pubblica fruizione e la sua sicurezza una problematica di carattere privatistico. Noi avevamo fatto una richiesta legittima di carattere politico rispetto ad una problematica generale e il Sindaco non si doveva nascondere dietro una risposta tanto evasiva.
A noi ha fatto molto piacere interloquire con l’Amministrazione, siamo stati felicissimi che il Sindaco abbia voluto accettare un incontro con noi, ma deve esserlo a 360° e non può decidere quale argomento trattare e quale invece non è conveniente.
Sperando che eventuali altri incontri nascano con una nuova, più plurale e ampia tematica. Vogliamo ringraziare tutti coloro che dalle pagine del Giornalino, dagli incontri informali, dai dibattiti da bar, ecc ci chiedevano di fare un punto sulla situazione porti.
Non siamo sicurissimi di avervi tranquillizzati e in tutta onestà anche a noi restano delle serie perplessità, ma tant’è …………
Leggi il resto dell'articolo..Termini legati all'articolo:
Scritto da Francesco Ambrosino