Come si può vedere dalle foto un altro servizio importantissimo per la vita
sociale dell’isola è stato distrutto. Se fosse stato un evento per causa
naturale nessuno direbbe nulla, potrebbe solo dispiacere per aver perso una
costosa struttura polifunzionale. Invece è la rabbia che prevale al posto del
dispiacere…la tensostruttura polifunzionale è stata costruita per due volte e
per due volte, grazie alla cattiva gestione è stata distrutta. Se una porta
viene lasciata aperta quando c’è una ventosa tempesta sicuramente la struttura
fa vela e viene portata via dal vento. Ma le responsabilità di chi sono? Di
tutti e di nessuno?
Possibile che non si riesce a capire il fatto che bisogna nominare un
responsabile dove far ricadere tutte le colpe nel caso in cui dovesse
succedere qualcosa? Voci di corridoio (non del tutto attendibili) sostengono
che la struttura è stata rifinanziata per la terza volta.
Io vorrei suggerire ai nostri “illustri” e “ragionevoli” amministratori di
nominare un responsabile che prenda in consegna la struttura e che faccia da guardiano facendo pagare (con cifre contenute) come in tutte le strutture
sportive del Continente. Mi ricordo quando giocavo a Formia nei campetti
sportivi pagavo 3000 lire per usufruire del solo campetto e 4000 se avessi
voluto usufruire di altri servizi come la doccia, lampade etc etc.
Perchè i nostri amministratori non sono più credibile presso gli enti come la
Regione Lazio e la Provincia di Latina? Per il motivo che la gestione delle
strutture finanziate non vengono gestite bene e a farne le spese è sempre la
popolazione che si sente già intrappolato su di un’isola ma poi vengono
sottratte anche le infrastrutture necessarie per vivere una vita dignitosa
sull’isola.
Cari Amministratori se non volete essere trattati male quando andate in
Regione cercate di non andare a chiedere per la 4 volta il finanziamento per
ricostruire la tensostruttura di Cala dell’Acqua.
Buone Feste
Emilio Aprea
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